Con sentenza del 26 giugno 2024, il Tribunale di Crotone prende posizione, fra l’altro, sul tema della manipolazione dell’Euribor, aderendo alla recente pronuncia della Cassazione (sentenza n.12007 del 3.5.2024) ed affermando: “…va evidenziato che spettava agli opponenti allegare e dimostrare la prova, non solo dell’esistenza di una intesa o di una pratica volta ad alterare il parametro in questione (onere non assolto), ma anche del fatto che quel parametro sia stato effettivamente “alterato” in concreto, a causa della illecita manipolazione subita e, di conseguenza, non sia utilizzabile nei rapporti tra le parti, non corrispondendo all’oggetto del contratto, come determinato secondo la volontà delle parti, in relazione al tempo in cui le pratiche illecite hanno avuto un effettivo riflesso sul mercato di riferimento del contratto.”
