E’ legittima la notificazione degli avvisi di accertamento emessi nei confronti del contribuente, effettuata direttamente dall’Agenzia delle entrate a mezzo raccomandata postale, osservandosi al riguardo che in tale ipotesi non è richiesta né può essere pretesa la redazione della relata di notificazione, né altro adempimento che non sia espressamente previsto dalle norme concernenti il servizio postale ordinario.
Principio affermato da Cass. 27634/2020
